Gabriella Bottino Critica
Giorgio Aimola
Critica all’arte di Giorgio Aimola
Opere che esternano una creatività che si vuole innanzitutto evidenziare, per mezzo del colore, un realismo essenziale, dove l’uomo può liberare la sua fantasia: una forza fantastica che porta l’artista a scrutare anche l’impenetrabile essenza.
Ogni opera di Giorgio Aimola induce la mente ad andare oltre il visibile; ed ecco che il giallo. che prevale su tutti gli altri colori, modellato dal rosso si trasforma in forza comunicativa che ci rimanda alla simbologia alchemica.
Alla luce di tutto questo, risulta chiaro che la sua pittura è l’esternazione di una creatività che si manifesta nella vitalità dello stile, dovuto al luminoso suono di una poesia interiore, che negli accordi cromatici rafforza il sentimento, tanto da infondere il vero significato del messaggio artistico, quello stadio liberatore che nasce dalla condizione definita dell’attività creatrice. Una peculiare forza espressiva che consente all’artista di scoprire una capacità intrinseca di trasformare stati d’animo in un linguaggio simbolico e metafisico.
“Opere che esternano una creatività che si vuole soprattutto evidenziare, per mezzo del colore, un realismo essenziale, dove l’uomo può liberare la propria fantasia: una forza Fantastica che porta l’artista a scrutare anche l’impenetrabile essenza.”
Gabriella Bottino
Ex docente di Discipline Pittoriche presso il Liceo Artistico Musicale Coreutico “Giuseppe Misticoni” di Pescara, pittrice, scrittrice e gallerista presso Spazio arte Il Gabbiano.
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